Altrimenti saremo costretti a prendere atto - oltre all'ovvia evidenza che (nelle 3 classi sottoposte al questionario) l'88,7% degli studenti sceglierebbe di non frequentare l'ora di religione se avesse un'alternativa valida - che l'Ufficio Scolastico Regionale, invece di perseguire insegnanti scansafatiche e assenteisti è impegnato a rintuzzare iniziative volte all'arricchimento dell'offerta formativa."Il Docente è stato sanzionato per una molteplice serie di comportamenti concernenti i doveri di ufficio e la dimensione relazionale e cooperativa, che costituisce un valore irrinunciabile per la scuola.
La vicenda del “questionario” è solo uno dei molti elementi contestati, non per le ragioni riportate dai mass-media. E’ infatti illegittimo che un docente proponga ai propri studenti “questionari” relativi a materie diverse dalla propria (quali che esse siano) e senza preventiva autorizzazione degli Organi Competenti."
Cardinale Javier Lozano Barragán: Dunque io posso ancora sostenere la tesi che l’idratazione e la nutrizione non sono terapie in se stesse. E allora è impensabile imporre a una persona che sta già molto male, di morire per fame e sete.
Talvolta ho l'impressione che il mondo ignori lo Sri Lanka per principio; mi trovo a pensare che questo povero paese non abbia un minimo di appeal nelle sue tragedie. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana. Art. 32 Costituzione.Fate pure ma - a occhio - mi pare ci sia una riserva di legge.

Oggi però sono i cattolici a invocare più spesso il diritto di obiezione. C'è un limite a questa tendenza?Già, la coscienza. Può essere giusto che il limite di ognuno sia la propria coscienza, ma è accettabile che questo limite venga imposto ad altri?
"Il limite è la coscienza. Non può che essere così. Ma nessuna legge umana può andare contro le coscienze costringendoci a commettere atti che sono in grave contrasto con i nostri convincimenti più profondi. Questo vale per il medico chiamato a praticare un aborto ma anche per chi fosse costretto a staccare il sondino di Eluana o per il farmacista che si rifiuta di vendere una certa pillola".
"Com'è che ce l'avete tutti con Israele per le bombe di questi giorni e non vi indignate - che so? - per il Congo?"Così all'improvviso persone che fino a ieri pensavano che il Darfur fosse un supermercato e che le Tigri Tamil stessero al circo Orfei, si scoprono terribilmente afflitti dalle scorrerie di Nkunda e Kony. Giusto in tempo per potersi lamentare di quelli che se la prendono tanto con Israele e troppo poco con i regimi asiatici o dell'Africa Subsahariana.